il Plutarco: l'Abruzzo dei libri

... dei periodici, delle fotografie, di Wikipedia e dei siti internet.


Una storia iniziata con "Le vite parallele" di Plutarco, primo libro d'Abruzzo,
stampato all'Aquila nel 1482 dal tipografo tedesco Adam de Rotweil.

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di che parliamo

Utente: accifst
"Il Plutarco" tratta dell'Abruzzo dei libri e dei periodici, del web e di Wikipedia; dell'Abruzzo illustrato e raccontato attraverso le immagini e le fotografie

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mercoledì, 13 maggio 2009

venerdì 19 maggio - fraticelli a chieti

Verrà presentato martedì 19 maggio, all’Auditorium “Cianfarani” del Museo La Civitella di Chieti (ore 17.45), il libro di Enrico Di Carlo,
Raffaele Fraticelli. Voce di popolo (Ed. Verdone).

L’incontro venne rinviato lo scorso 6 aprile, in segno di solidarietà
alle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto.

La manifestazione, dedicata al poeta chietino per il suo 85° compleanno, è organizzata dalla locale Associazione culturale “Semprevivo”. Interverranno, oltre all’autore, l’arcivescovo di Chieti, mons. Bruno Forte e il presidente dell’associazione Aurelio Bigi. Allegato al libro è un Cd con liriche declamate dallo stesso Fraticelli.

Il volume non è soltanto un omaggio al poeta (collaboratore della Rai Abruzzo per oltre un trentennio: vi ha portato l’indimenticabile personaggio di Zì Carminuccio), ma – in questa circostanza – diventa anche un atto di affettuosa testimonianza alla nostra regione della quale egli si è sempre fatto cantore.

Nell’ascoltare Fraticelli è possibile capire il messaggio di chi è riuscito a cantare «la vita nella molteplicità dei suoi volti, di dolore e di gioia, di trepidazione e di speranza, di commozione e di amorosa bellezza», come ha scritto nella “Presentazione” il teologo Bruno Forte.

In quei versi ci sono l’amore e il rispetto per la montagna che rimane, pur sempre, la ‘montagna madre’; la fatica diuturna della gente, l’umiltà e la fierezza di un popolo abituato a soffrire, ma che sa anche gioire al ritmo travolgente di un saltarello. In quei versi, c’è l’Abruzzo che trova conforto nella preghiera e racconta di antichi miracoli; ci sono personaggi grandi nella loro umiltà che il poeta tratta con rispetto e con devozione quasi religiosa.

E non è un caso se il presule teatino ha definito il Maestro Fraticelli
«Artista degli umili, Poeta di Dio».

postato da: accifst alle ore 08:16 | link | commenti (1)
categorie: enrico di carlo, raffaele fraticelli, verdone editore

Commenti
#1    20 Agosto 2009 - 01:44
 
il libro è fatto molto bene, un bel ricordo del poeta dialettale abruzzese.
utente anonimo

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